La URL abbreviata dell'articolo è: https://geronimocarreras.com/d8we

È scattato sabato 19 luglio alle ore 21, l’allarme per un rischio elevato di incendio boschivo nel territorio di Capoterra, più precisamente nel parco Is Olias.

Per fortuna si è trattato di un’esercitazione: i Volontari e le Infermiere Volontarie CRI del Comitato di Cagliari hanno messo in campo le attrezzature e le loro preziose forze per addestrarsi alla risposta alle emergenze, anche quelle che, purtroppo, caratterizzano troppo spesso il nostro territorio.

Il primo presidio di vigilanza è stato predisposto con undici operatori di emergenza (OpEm) e tre mezzi.
Durante la notte, a seguito dell’evolversi dell’emergenza (sempre simulata), è stato necessario attivare altri cinquanta OpEm ed altri sette mezzi, garantendo il supporto logistico, sanitario e di assistenza, anche con l’attivazione di un Posto Medico Avanzato.

La risposta della Croce Rossa alle emergenze non può essere circoscritta ad un ambito puramente sanitario – commenta il Presidente del Comitato CRI di Cagliari Vittorino Erriu – con queste attività testiamo la capacità di risposta delle nostre squadre, adattandola ai più disparati casi di emergenza, anche e soprattutto per quelle che colpiscono il territorio in cui insiste il nostro Comitato e la Sardegna”.

Il territorio di Capoterra ha già visto la CRI di Cagliari protagonista sul campo durante l’evento calamitoso del 22 ottobre 2008, quando la furia del maltempo colpì questo territorio con fenomeni di pioggia concentrata: 378 millimetri di pioggia in otto ore consecutive.

Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Capoterra ed all’Associazione “Soul of Sardinia”, che hanno garantito il loro prezioso supporto per l’ottima riuscita dell’evento.

Anche il quotidiano L’Unione Sarda ha battuto la notizia dell’esercitazione: leggi qui.